La mia esperienza in Yemen

BismiLlah Al Rahman Al Rahim

alhmaduliLlah ua assalatu ua assalamu ‘ala Rasuli Llah

care sorelle,

assalamu alaikum ua rahmatu Llahi ua barakatuhu… volevo condividere con voi questa piccola esperienza nello Yemen.

alhamduliLlah Allah swt mi ha dato il dono di poter andare in questo paese meraviglioso…
Praticamente un anno e mezzo fa (circa), dopo aver terminato la laurea triennale in moda, aver lavorato qualche tempo e aver poi terminato un anno di specializzazione sempre nel settore mi sono sentita di non aver concluso niente, mi son resa conto di non sentirmi una donna “realizzata” per gli studi fatti o la carriera ma di essere una donna soffocata e sofferente.
AlhamduliLlah la fede mi ha sempre dato tanto (tutto) nella vita e ringrazio Allah swt per questo… ma sentivo di essere in mancanza verso la mia fede, in particolare verso la conoscenza (e di conseguenza) l’applicazione di essa. Mia madre poveretta notava la sofferenza in cui passavo, soprattutto nel periodo post-laurea e cercava di incoraggiarmi al meglio nelle mie scelte, che Allah swt la ricompensi al meglio e faccia sì che sia tra gli abitanti della Jannah, amin.
Un giorno, mentre ero a uno dei tanti stage aziendali (fatti e pensati per sfruttare le energie dei giovani senza dargli niente), Allah swt volle che mi venisse l’idea di studiare Sharia, nello Yemen, a Jameat Al Iman… subhanaLlah, tutto pronto e deciso (da Allah swt)
Mia madre era molto contenta alhamduliLlah… e dopo aver preso il permesso da mio padre giazahu Llahu khairan d’estate partii per lo Yemen (ho una sorella sposata lì alhamduliLlah)

Prima di tutto devo precisare che quest’università è tutta fi sabili Llah (mashaLlah), non si paga la retta ma la regola è che per ogni 3ilm acquisito (conoscenza) bisogna pagare la zakat (cioè insegnarlo ad altri o fare in modo che dia buoni frutti).
Poi la seconda cosa bellissima è che la parte femminile è completamente staccata da quella maschile (posizionata in zone molto lontane per cui non c’era il problema della promiscuità… magari sembra scontato quello che dico ma non lo è perchè in tanti paesi musulmani i governi cedono alle richieste di “modernizzazione” delle nazioni unite e ci sono univesità di sharia promiscue! hasbuna Llah ua ni3ma al wakil) e dentro alla nostra parte femminile avevamo tutto quello di cui potevamo aver bisogno: la biblioteca, la libreria, il negozio di sartoria, la profumeria… di tutto alhamduliLlah.
La terza cosa comodissima è che ci sono organizzati dei servizi di scuolabus (disponibile col pagamento di un prezzo simbolico) che veniva a prenderci ogni mattina da casa e ci riaccompagnava alla fine della frequenza (se arrivava il momento della salat si fermava presso qualche Masjid e scendevamo tutti a fare la salat! Che bello, alhamduliLlah…)

Per poter essere ammessi all’università bisogna frequentare un mese di lezioni (propedeutico), fare l’esame di ammissione che si basa sulla memorizzazione di Qur’an Karim e su un colloquio motivazionale, dopodichè si inizia l’anno accademico.

AlhamduliLlah ho avuto il dono di frequentare questo mese durante il quale ci han dato lezioni di tazkia (purificazione della nafs, materia della quale non conoscevo neppure l’esistenza), di fiqh, di tajuid, e tanto altro.
Le nostre insegnanti erano per la maggior parte donne giovani o di mezza età, tutte sorella laureate che lavorano fi sabili Llah… la maggior parte sono madri di famiglia, quindi il loro impegno mashaLlah è lodevole, che Allah swt le guidi e le ricompensi al meglio inshaLlah.
Dentro all’università si respira un’aria di fede… il sorriso, la cordialità, l’umiltà e la dolcezza delle sorelle rendono anche le cose più banali un momento di 3ibadah, di felicità e pace. L’essere lì per Allah swt ed essere uniti da un unico obbiettivo rende piccoli i problemi della vita e ti fa sentire che l’importanza dell’uomo è legata unicamente alla sua conoscenza di Allah swt e alla sua umiltà di fronte al Creatore… la conoscenza (della fede) fa capire le cose nella loro realtà, allontana il buio per lasciar spazio alla Luce…
Che Allah swt ci doni Luce della Sua Luce, amin.

Dopo aver terminato gli esami sono partita per l’Arabia Saudita e non sono più tornata nello Yemen e mi sono ricordata ciò che disse un giorno la Direttrice della sezione del Qur’an Karim: “Ragazze, non dipende dall’esito dell’esame se frequenterete o no questa università… dipende dalla volontà di Allah swt. Molte ragazze hanno passato gli esami ma non sono potute andare avanti…”

Proprio vero subhanaLlah… allora mi chiedevo come potesse essere possibile, ma ora so che tutto è possibile alhamduliLlah. Ad ognuno Allah swt ha disegnato una strada ed essere sottomessi ad Allah swt vuol dire essere sottomessi alla Sua volontà e cercare di arrivare a Lui con tutti i mezzi e in ogni momento (che Allah swt ci doni ciò, amin).
AlhamduliLlah dopo quest’esperienza dell’università Allah swt mi donò la forza di volontà e la convinzione per iniziare a vestire con l’abbigliamento islamico (di portare oltre al jilbab, il khimar e il niqab per la copertura del volto) e di vedere con uno sguardo nuovo le sorelle mutanaqqibat (che portano il niqab); infatti quello che mi segnò di più è stato il caloroso saluto delle sorelle, la loro discrezione e il loro modo di fare da3wa tramite il loro comportamento islamico.
Che Allah swt le ricompensi e ci riunisca con loro… se non in questa vita nella akhira inshaLlah.

Giazakum Llahu khairan sorelle per la pazienza… che Allah swt vi benedica e ci doni sempre la Sua guida e benedizione… Uhibbukum fiLlah ua assalamu alaikum ua rahmatu Llahi ua barakatuhu..

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9 Responses to La mia esperienza in Yemen

  1. Maria says:

    mashaallah sorella che bella storia e grande coraggio sicuramente io non lo potrò fare però come dici tu stò lavorando molto sulla conoscenza di Allah e dell’islam solo così potrò uscire dall’ignoranza insha allah, purtroppo cara sorella per noi ritornate all’islam non più in tenera età il lavoro su noi stesse è doppio quindi solo avvicinandoci a Dio lui si avvicina a noi con la sua misericordia. Un abbraccio sorella mi sono commossa, mi farebbe molto piacere condividere con te alcuni pensieri insha allah

  2. cinzia aicha rodolfi says:

    wassalam mashallah
    che bella storia, una domanda se posso….
    studiavi moda??? ed oggi indossi il niqab? va benissimo ma il passagio così veloce tra l’amore, penso x la moda e il niqab??? mi piacerebbe piacerne di più :-)

  3. Aisha says:

    MashaLlah sorella, che storia meravigliosa… Sarebbe un sogno frequentare un posto simile… Parlaci un po’ di quel che hai imparato nei prossimi post se ti va… Salam alaykum

  4. Bushra says:

    BismiLlah Al Rahman Al Rahim
    alhamduliLlah ua assalatu ua assalamu ‘ala Rasuli Llah

    Giazaki Llahu khairan cara Aisha,
    mashaLlah lo Yemen è un paese pieno di sole e di iman (per chi ne sta cercando), volendo si possono frequentare anche corsi di qualche mese (ci sono corsi di arabo per le sorelle non arabofone che son fatti molto bene mashaLlah)…
    riguardo alle materie che ho studiato inshaLlah spero di riuscire a tradurre e a postarvi qualcosa. Fi amani Llah, b.

  5. Bushra says:

    BismiLlah Al Rahman Al Rahim
    alhamduliLlah ua assalatu ua assalamu ‘ala Rasuli Llah

    Ua alaikum assalam ua rahmatu Llahi ua barakatuhu cara Cinzia,
    è proprio azzeccata la tua domanda mashaLlah ;)

    Dunque… Dopo aver frequentato per anni il sistema moda e aver capito un po’ com’è fatto, quali sono i valori e le regole che lo caratterizzano, dopo aver toccato con mano l’ipocrisia e la falsità di questo mondo, Allah swt ha voluto (lo ringrazio con tutto il cuore, alhamduliLlah!) salvarmi da esso e far sì che quell’amore che avevo per la grazia e la bellezza si sottomettesse al mio amore per il Creatore portandomi a fare una scelta per Lui che non avrei mai fatto per compiacere nessun essere umano… ed è così che ho deciso di indossare l’abbigliamento che più mi sembrava potesse somigliare a quello indossato dalle mogli e dalle compagne del Profeta (s).
    Non devi pensare che abbia smesso di amare la bellezza… semplicemente oggi la rivedo nei doni che Allah swt ha dato alla donna musulmana: la copertura, il pudore e la fede di una donna credente sono le cose più belle e preziose che ella può possedere… il fatto è che noi come donne dobbiamo tornare ad essere donne (quando stavo vicino alle mie compagne mi sentivo un maschiaccio) e capire che il nostro ruolo di mogli e madri non è meno importante di quello dell’uomo e che non è importante dover apparire e gridare ai quattro venti di essere emancipate per esserlo veramente, basta essere sicure di compiere i doveri che ci ha ordinato Allah swt per esserlo e sentirci a posto. Che Allah swt sia contento di noi e ci doni tutte le azioni che portano a ciò. Fi amani Llah, b.

  6. Bushra says:

    BismiLlah Al Rahman Al Rahim
    alhamduliLlah ua assalatu ua assalamu ‘ala Rasuli Llah

    Carissima Maria,
    giazaki Llahu khairan per le tue parole… habibty non credere, per tutte quante è duro e arduo il lavoro di autocorreggere i propri difetti e migliorare la parte buona in noi stessi. E’ proprio questo il jihad più grande, subhanaLlah. Proprio nella Misericordia di Allah swt confidiamo tutti quanti cara sorella, che Allah swt perdoni le nostre (grandi) mancanze e ci aiuti a seguire la retta Via.
    Sai che l’incoraggiamento più grande a portare il niqab l’ho trovato nelle sorelle tornate all’islam che lo portavano con sicurezza e fierezza? Mai dire mai, anch’io non avrei mai pensato che un giorno l’avrei messo ma se provi a indossarlo setirai una sensazione fantastica e non vorrai più toglierlo… :O
    Fi amani Llah. ps: giazaki Llahu khairan, inshaLlah ti mando una mail così rimaniamo in contatto.

  7. Moni says:

    salaam!
    io sono musulmana, adesso vivo in italia, il mio paese d’origine è laico purtroppo.
    Tuttavia mi piacerebbe con tutto il cuore poter trascorrere una vita completamente da musulmana, sa interiormente che esteriormente e tenermi in contatto con persone che si sono completatmente sottomesse alla volovtà di Allah.
    salaam!

  8. angela khadija says:

    mashallah sorella la tua storia e splendidamente stupenta subhanallah hai fatto un grandissimo passo, passare dalla moda al niqab e questo e il vero islam al hamdolillah habibty sono contentissima per te spero che insh allah con il volere di allah swt tutti i musulmani e tutti quelli che ritornano all islam allah swt ci guidi nella retta via… Se vedi che una persona non segue la giusta strada.. dalle dei consigli, falle seguire la giusta strada, fai Dou’aa per lei, ma non parlarne male con gli altri! Perchè alla fine sta ad ALLAH giudicare e non a noi.. ♥

  9. bushra says:

    Carissima Khadija
    Jazaki Llahu khairan per il tuo messaggio… AlhamduliLlah ogni passo che facciamo verso il nostro Creatore e’ un dono e una misericordia da parte Sua… Non e’ merito nostro… Noi siamo solo uomini, peccatori e spesso irriconoscenti astaghfiruLlah. Che Allah swt ci doni il ringraziamento a Lui in ogni momento e faccia si’ che siamo sorelle per Lui, che si raccomandano alla verità e si raccomandano alla pazienza. Ti voglio bene fillah, ukhtuki Bushra.

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