La dignità della donna musulmana

O uomini vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù affinchè vi conosceste a vicenda presso Allah il più nobile è colui che più lo teme. In verità Allah è sapiente ben informato (49.13)

Fa parte dei suoi segni l’aver creato da voi, per voi delle spose affinchè riposiate presso di loro e ho stabilito tra voi amore e tenerezza. Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono (30.21)

Spesso oggi sentiamo sempre più numerose voci per chiedere dei cambiamenti nello statuto della donna perchè possa godere dei suoi diritti e sia infine uguale in tutto all’uomo. Può darsi che queste voci siano a volte giustificate dal fatto che  alcune società non dimostrano giustizia nei confronti delle donne e negano loro diritti, a volte sentiamo accusare di tale ingiustizia la religione musulmana, ma noi sappiamo che l’Islam è stata la prima religione a riconoscere alla donna i suoi diritti e le ha dato la sua libertà prima ancora che la chiedesse.

L’islam ha privato la donna di un’unica libertà e cioè quella di darsi alla perversione, alla volgarità e al peccato. rivendicare l’uguaglianza tra l’uomo e la donna è un’assurdità perchè equivale a non tener conto delle specificità dei due sessi sul piano fisico, mentale e anche psichico.

Allah l’altissimo dice nel Corano “Di ogni cosa creammo una coppia affinchè possiate riflettere, quando ha creato i due generi ha conferito ad ognuno una natura diversa ma complementare dell’altro.

Faccio un’esempio la notte e il giorno sono due generi diversi ma di una stessa specie che è il tempo, ma la notte ha la funzione di procurare riposo e il giorno ha la funzione di essere il quadro dello sforzo del lavoro. Così l’uomo e la donna sono due generi della stessa specie cioè la specie umana, alcune cose sono richieste ad entrambi ma alcune sono specifiche per ognuno in quanto generi diversi.

In base al Corano le donne sono uguali agli uomini  difronte a Dio. La Sharia (la legge islamica) include differenze tra i ruoli di genere, i diritti e gli obblighi della donna, quindi dal punto di vista religioso non ci sono problemi i problemi cominciano quando dal campo religioso si passa a quello sociale.Il Corano stabilisce  “Gli uomini sono prepposti alla donna, ma questo non vuol dire che la donna è inferiore all’uomo, ma solo che l’uomo dona i propri beni per mantenerle, infatti finchè è in famiglia la donna è sotto la tutela del padre, quando si sposa è sotto quella del marito.

Le discriminazioni per le donne nel mondo islamico non sono tutte uguali in tutti i paesi, per cui parlando di diritti della donna bisogna precisare se facciamo riferimento ad un piano teorico-religioso o pratico-politico e a che paese si fa riferimento.

Come ho affermato precedentemente l’uomo e la donna sono due realtà complementari, se così non fosse Dio non avrebbe creato Eva da una costola di Adamo, ma avrebbe formato entrambi i generi di apparati riproduttivi completti.

La struttura fisica dell’uomo è capace di grandi sforzi mentre quella della donna di fatica mediamente ripartita e grande sopportazione del dolore ( esempio il parto). Oggi alla donna musulmana dobbiamo riconoscere dei meriti , perchè ha mantenuto fede a dei doveri che Dio gli ha ordinato e cioè quello della procreazione attraverso la nascita dei figli e alla loro educazione all’interno della famiglia insieme al padre, per trasmettere delle basi solide che andranno poi a formare la società.

Fi  amani Allah

About maria

salam mi chiamo Maria Grazia Zaynab sono musulmana da 7 anni al hamdu lillah ho due bambini Omar e Ayoub e sono continuamente alla ricerca di informazione sull'Islam per migliorare la mia fede e per trasmettere al meglio ai miei bambini l'islam correttamente insha allah
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